Coldplay - Viva La Vida; confronto di traduzione

L) Premessa: sto traducendo questo testo solo ed unicamente per offrire, come è giusto, una versione alternativa a tutte quelle che ho definito sbagliate in un post una settimana fa circa. La versione tradotta in blu l'ho trovata su un sito; su molti c'è sempre la stessa, fatta da uno e poi evidentemente "presa a prestito". Quella in nero l'ho fatta io, apposta per far notare quelli che considero errori.

Vila La Vida
- Viva la vita


I used to rule the world [1]
Seas would rise when I gave the word
Now in the morning I sleep alone [2]
Sweep the streets I used to own

I used to roll the dice
Feel the fear in my enemy's eyes
Listen as the crowd would sing
"Now the old king is dead! Long live the king!"

One minute I held the key
Next the walls were closed on me
And I discovered that my castles stand
Upon pillars of salt and pillars of sand [3]

I hear Jerusalem bells a ringing [4]
Roman Cavalry choirs are singing
Be my mirror, my sword and shield
My missionaries in a foreign field

For some reason I can't explain
Once you go there was never [5]
Never an honest word [5]
That was when I ruled the world

It was the wicked and wild wind
Blew down the doors to let me in
Shattered windows and the sound of drums
People couldn't believe what I'd become

Revolutionaries wait
For my head on a silver plate
Just a puppet on a lonely string
Oh who would ever want to be king?

I hear Jerusalem bells a ringing
Roman Cavalry choirs are singing
Be my mirror, my sword and shield
My missionaries in a foreign field

For some reason I can't explain
I know Saint Peter won't call my name [6]
Never an honest word
But that was when I ruled the world

I hear Jerusalem bells a ringing
Roman Cavalry choirs are singing
Be my mirror, my sword and shield
My missionaries in a foreign field

For some reason I can't explain
I know Saint Peter won't call my name
Never an honest word
But that was when I ruled the world


Ero solito governare il mondo [1]
i mari si alzavano quando io davo l'ordine
ora al mattino io spazzo da solo [2]
spazzo le strade che ero solito possedere

ero solito tirare i dadi
sentire la paura negli occhi dei miei nemici
ascoltare come la folla cantava:
"ora il vecchio re è morto, lunga vita al re!"

un minuto ho stretto forte la chiave
e quello seguente ero intrappolato dai muri
e ho scoperto che i miei castelli
stavano sopra cumuli di sabbia e pilastri [3]

ho sentito le campane di Gerusalemme risuonare [4]
i cori della cavalleria romana stanno cantando
che tu sia il mio specchio, la mia spada,il mio scudo
i miei missionari in un campo straniero

per qualche ragione che non riesco a spiegare
da quando tu sei andata via [5]
non c'è stato più un mondo onesto [5]
era così quando io governavo il mondo

era il vento forte e selvaggio
soffiava giù le porte per lasciarmi entrare
finestre frantumate e suoni di tamburi
la gente non riuscirebbe a credere
quello che sono diventato

i rivoluzionari aspettano
la mia testa su un piatto d argento
solamente un burattino su un solo filo
chi vorrebbe mai diventare un re?

ho sentito le campane di Gerusalemme risuonare
i cori della cavalleria romana stanno cantando
che tu sia il mio specchio, la mia spada,il mio scudo
i miei missionari in un campo straniero
per qualche ragione che non riesco a spiegare
da quando tu sei andata via [6]
non c'è stato più un mondo onesto
era così quando io governavo il mondo

ho sentito le campane di Gerusalemme risuonare
i cori della cavalleria romana stanno cantando
che tu sia il mio specchio, la mia spada,il mio scudo
i miei missionari in un campo straniero
per qualche ragione che non riesco a spiegare
da quando tu sei andata via
non c'è stato più un mondo onesto
era così quando io governavo il mondo


Un tempo dominavo il mondo [1]
I mari si alzavano quando io davo l'ordine
Ora la mattina dormo da solo [2]
Spazzo le strade che un tempo possedevo

Un tempo tiravo i dadi
Percepivo la paura negli occhi dei miei nemici
Ascoltavo mentre la folla diceva
"Ora il vecchio re è morto! Lunga vita al re!"

Il minuto prima avevo la chiave
Quello dopo le pareti erano chiuse su di me
E ho scoperto che il mio castello poggia
Su pilastri di sale e pilastri di sabbia [3]

Sento che le campane di Gerusalemme stanno suonando [4]
Che i cori della cavalleria romana stanno cantando
Sii il mio specchio, la mia spada e il mio scudo
I miei missionari in un territorio straniero

Per qualche ragione che non so spiegare
Quando te ne vai, non c'era stata mai [5]
Mai una parola onesta [5]
Quello era quando dominavo il mondo

Era il malvagio e selvaggio vento
Soffiava abbattendo le porte per farmi entrare
Finestre infrante e il suono di tamburi
La gente non potrebbe credere cosa sono diventato

I rivoluzionari attendono
La mia testa su un piatto d'argento
Solo una marionetta su una palo solitario
Oh, chi mai vorrebbe essere re?

Sento che le campane di Gerusalemme stanno suonando
Che i cori della cavalleria romana stanno cantando
Sii il mio specchio, la mia spada e il mio scudo
I miei missionari in un territorio straniero

Per qualche ragione che non so spiegare
So che San Pietro non chiamerà il mio nome [6]
Mai una parola onesta
Ma quello era quando dominavo il mondo

Sento che le campane di Gerusalemme stanno suonando
Che i cori della cavalleria romana stanno cantando
Sii il mio specchio, la mia spada e il mio scudo
I miei missionari in un territorio straniero

Per qualche ragione che non so spiegare
So che San Pietro non chiamerà il mio nome
Mai una parola onesta
Ma quello era quando dominavo il mondo

note
[1] Ora, non per essere fiscale, ma l'espressione essere solito è veramente brutta, per non parlare di quando la si usa ad un tempo diverso dal presente. Anche se questo non è assolutamente un errore, ingegnandosi si trovano modi migliori per rendere used to (io, ad esempio, metto sempre un imperfetto sommato ad un tempo o qualcosa di equivalente).

[2] Sleep, non sweep. Sbaglio di lettura, ancora non così grave (un po' più grave che di tutti quelli che se la sono passata nessuno ci abbia mai fatto caso; significa non leggere neanche quello che pubblichi).

[3] Ammettiamo che anche questo sia una svista (anzi, una doppia svista): manca la parte finale della frase, e in primo pillars è stato tradotto con cumuli (non mi capacito proprio del perché). Anche qui mi sembra assurdo che nessuno si sia mai accorto di una frase tagliata a metà.

[4] Hear è presente, il passato sarebbe heard (e dubito che abbia trovato dei lyrics con uno sbaglio, visto che la pronuncia dei due è nettamente diversa). Ma lasciamo stare; diciamo solo che nella foga generale è stata messa anche quella azione nel gruppo degli "un tempo".

[5] Qui gli sbagli si accumulano. In primo luogo un'altra parola letta male, word invece che world. Ma passiamo ai tempi verbali. A mio dire (e non che sia di facile interpretazione, per carità) questo è un presente scollegato temporalmente dalla principale, che è al passato come tutto il discorso (per capirci, si potrebbe tradurre dopo che te ne vai realizzi che non c'era mai stato una parola onesta, cioè non c'è mai stata da quando te ne sei andato); il tu è per rendere un impersonale generico (simile a un nostro quando si va non c'è mai), non è un discorso rivolto a qualcuno di specifico.

[6] ?!... Hanno ricopiato la frase sbagliata!? Ancora una volta, sono errori che in una certa misura ci stanno, ma diamine... non se ne rende conto nessuno poi?! Si sente che la frase è diversa, anche ascoltando, e parecchio diversa; di tutti i 15-20 siti (stimo io, immagino siano anche di più) in cui c'è questa traduzione a nessuno è venuto in mente di controllarla... neanche di leggerla? Magari qualcuno l'ha fatto, ma facendo un giro veloce non è questa l'impressione che hai...

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